
A quasi 20 piedi sopra il livello del mare si sviluppa, su quasi 1400 kmq, quella che tutti conoscono come la città della gioia: Kolkata (Calcutta).
Da piccolo villaggio a metropoli
Qui le lingue parlate più comuni sono il bengali, l'hindi e l'inglese. Per molto tempo la gente ha ritenuto che questa città fosse piena di sporcizia, rumore e abitanti maleducati. Ma poi, con il passare del tempo, e grazie al contributo fondamentale dei cittadini, Kolkata è tornata ad essere una città al pari di tutte le altre metropoli indiane come Mumbai, Delhi, Chennai, ecc. Questo luogo infatti, un tempo era un piccolo villaggio che non godeva dei privilegi delle grandi città, come appunto Delhi e Mumbai. La nascita della città scatenò grandi ambizioni tra le potenze europee e in particolare quelle del governo britannico. Qui sarete dunque in grado di vedere alcuni dei più sorprendenti e variopinti edifici governativi.
Calcutta, che si trova nello stato indiano del Bengala Occidentale, è una città ben collegata al resto delle altre località del paese, sia via aerea, che ferroviaria e stradale. Arrivarci con un'auto privata può darvi sicuramente il piacere di fermarvi tranquillamente ad osservare i diversi mercati e la cultura del posto e fare anche una chiacchierata con gli abitanti locali per conoscerne meglio i suoi significati. Rivolgetevi a Karni e pianificate con cura il vostro viaggio in India.
Forte di William
La prima e principale attrazione turistica della città è il Forte di William. Il monumento fu costruito nel 1781, su una zona completamente devastata da un incidente occorso qualche decennio prima (1756) nei pressi del villaggio di Govindpur. Nonostante la visita a questo forte sia aperta a tutti è opportuno ed importante richiedere un permesso speciale per entrarci. Questo forte ha un grande Maidan (terreno) che costituisce, con il suo chilometro di ampiezza e sui 3 di larghezza, il polmone verde di Kolkata.
Ponte di Howrah
Il prossimo luogo importante da visitare è il Ponte di Howrah. Qui sarete testimoni delle grandi tecniche d'ingegneria del XX secolo. Il ponte è lungo quasi 450 m di lunghezza ed è sprovvisto di qualsiasi pilastro o colonna che affondi direttamente nel fiume che scorre sotto di esso. Quest'opera possiede il titolo di essere la più trafficata in tutto il mondo, giacché può contenere fino a 1.000.000 di veicoli e migliaia di pedoni. Viaggiare su questo ponte, soprattutto di sera, sarà una esperienza indimenticabile ed imperdibile.
Museo indiano
Un'altra bella struttura, costruita nel 1874, è il museo indiano, rinomato per essere uno dei musei più antichi presenti ancora oggi in India. Il museo ospita interessanti collezioni archeologiche assolutamente da non perdere. All'ingresso del museo si trova un leone buddista, simbolo dell'India. Se volete visitarlo assicuratevi prima di conoscerne i giorni di apertura e chiusura.